martedì 17 gennaio 2017

...la lavalamp!

In questi giorni mi sono resa conto di una cosa che ha cambiato i miei orizzonti: anche il piccoletto non è più tanto piccoletto.
2 anni e mezzo sono, a quanto pare, un'età di tutto riguardo per iniziare a pretendere giochi più "culturalmente elevati" del didò o dei puzzle.
Dopo che ha visto me e la cucciola trafficare con esperimenti che ancora non vi ho mostrato (suspance...;) ) ha cominciato a pretendere anche lui di fare l'EPPPERIMENTO.
Ok, ci siamo: adesso l'impegno deve diventare doppio perché tra 6 e 2 anni il divario di conoscenze è ENORME per cui, se li voglio far giocare insieme, devo trovare cose che li interessino entrambi e stavolta ce l'ho fatta!!!
Ecco a voi la nostra LAVA LAMP casalinga!
In commercio se ne trovano di meravigliose ma volete mettere la soddisfazione di farla a casa? E poi serve veramente pochissimo:
  • acqua
  • colorante alimentare
  • olio
  • contenitore trasparente
  • aspirina effervescente
Il procedimento è semplicissimo...

lunedì 9 gennaio 2017

...e le rose cambiano colore!!!

Ok, fermi tutti: sono ufficialmente una scienziata!!!
Ma partiamo dall'inizio...
La mia bimba è innamorata di piante e fiori per cui, ogni attività che include qualcosa di "botanico", rapisce sempre la sua attenzione. Un giorno, durante queste feste, siamo passate vicino ad una bancarella di fiori e lei è rimasta folgorata da delle rose di colori assolutamente innaturali. Si vedeva lontano un Km che erano state tinte con la bomboletta ma lei le voleva ugualmente. Guardo il prezzo: 10 Euro...????...O.O
Allora prontamente faccio la proposta: "amore...ne compriamo una bianca (1 Euro) e proviamo a colorarla noi?"...urlo di entusiasmo che manco in curva allo stadio per un goal!
Poi mi fermo a  riflettere...e ora come faccio? Santo Google mi aiuta a cercare modi su come colorare fiori bianchi e scopro che è un interessantissimo esperimento per spiegare ai bimbi come "bevono" i fiori e che l'acqua serve per idratare tutte le cellule per cui sale dalle radici e arriva anche in tutti i petali e le foglie.
Il risultato sarà questo:
 
Vi ho convinti? Volete provare??

mercoledì 21 dicembre 2016

...gli angioletti per le maestre!

Ecco: qui c'è veramente pochissimo da spiegare...
Più che altro devo rassegnarmi e fare outing sulla mia (diciamo nostra perché io e la cucciola ormai ci facciamo travolgere insieme da queste cose) nuova dipendenza: la polvere di gesso.
Fino a pochi giorni fa era "questa sconosciuta" poi il colpo di fulmine.
Semplicissima da usare, tempo di asciugatura 30 minuti (minuti, capito? MINUTI!!!! E chi ha in casa bimbi scalpitanti sa cosa voglio dire) e dà risultati strepitosi.
Ormai devo comprarmi una cava di gesso, deciso.
In attesa di trovare il sito più vicino a me, però, la compro in qualunque colorificio o negozio di belle arti.
Basta mettere la polvere in un contenitore, mescolare con acqua (proporzione 3:1...diciamo che deve avere consistenza Yogurt da bere) e versare il tutto in uno stampo di silicone. STOP.
Per sfruttare al massimo la mia nuova passione, quindi, in vista del Natale, ho comprato uno stampo per creare angioletti dolcissimi che volevo utilizzare come chiudipacco. Mi piaceva l'idea che potessero poi essere appesi anche all'albero di chi li riceve.
La cucciola si è innamorata appena li ha visti e così ne ha voluto creare uno per ogni maestra della scuola (e per OGNI maestra intendo per ogni maestra di OGNI classe...).
Qui vie ne mostro 1 per ogni modello:
 
E' bastato metterli in un sacchettino e fare un fiocchetto con un nastrino che poi potranno utilizzare per appendere l'angioletto...
...bigliettino scritto al volo e via: pronti per andare a scuola!!!
 

martedì 20 dicembre 2016

...i pupazzetti di neve caramellosi!

Rieccomi!!!
In questo periodo mi sono arrivate un sacco di mail con inviti a contest a tema natalizio o con richieste di consigli su realizzazioni varie e così mi ero ripromessa di aggiornare il blog con nuovi spunti per voi ma, credetemi, non ho avuto un attimo.
Non che io abbia smesso di giocare con i pupi, anzi (!!!), ma le giornate sono di 24 ore anche per me...
Così, rimanda oggi, rimanda domani, mi sono accorta che è quasi un anno che non aggiorno il blog: O.O
Prometto che, da adesso in poi, sarò molto meno latitante!!!
Oggi, giusto per darvi un'idea lampo che può andar bene anche come segnaposto natalizio, vi mostro cosa ho fatto preparare alla cucciola (che ormai in queste cose è autonoma) come pensierino "dolce dolce" per i compagni di scuola: i pupazzetti di neve caramellosi!!
 
Farli è, ovviamente, semplicissimo ma l'effetto mi piace un sacco!
Mettete dei marshmallow bianchi in un sacchettino trasparente (io ne ho dovuto comprare un sacco ENORME perché 4 ne posizionava la cucciola e 5 ne mangiavo io di nascosto...), chiudete con una "sciarpetta" a piacere (noi abbiamo ritagliato un vecchio pile ma potete usare anche dei nastrini) e poi applicate la testa fatta di cartoncino. Io, per velocità, ho fatto fare alla cucciola le teste senza naso, ho pinzato la testa al sacchetto e poi ho coperto la graffetta con il naso.
Avanti così per crearne un esercito!!
Che ne dite? E voi cosa avete preparato come favors natalizi??
 

martedì 26 gennaio 2016

...la riscoperta passione per le hama beads!

Diciamoci la verità: chi di noi è mai riuscita ad uscire dall'Ikea senza una scatola di hama beads? Quelle cha stanno pensando di no credo sia solo perché non sanno che le hama beads si chiamano così...sono quelle che all'IKEA chiamano PYSSLA, le perline da sistemare sul tappetino formando figure che poi, stirandole, restano fuse tra loro creando oggettini.
Ok, adesso che anche quelle che pensavano "io no" hanno cambiato la loro risposta in "Ah, ok, allora sì" posso proseguire.
Ecco: da noi le hama beads sono stata una grande passione tempo fa ma poi, con l'arrivo del piccoletto (e soprattutto con la scoperta della sua tendenza ad ingurgitare tutto ciò che non è cibo), ero riuscita a farne dimenticare l'esistenza alla cucciola fino a qualche giorno fa.
Sembrava una mattina come tante. Arriviamo all'asilo e troviamo i bimbi tutti intenti a creare braccialetti e collanine con le famigerate perline che una mamma, ignara del loro vero modo di utilizzo, aveva portato per far giocare i piccoletti.
La cucciola, appena le ha viste, fiera di sapere qualcosa più degli altri ha esordito "ma non servono per fare i braccialetti!!" e poi la maestra mi ha detto che ha passato la giornata raccontando a tutti il corretto modo di utilizzarle.
Tornata a casa ha cominciato a cercare dove erano le sue e da lì è iniziato un week end di passione per la sottoscritta che ha dovuto aiutarla a creare tutte le principesse conosciute per mettere in scena spettacoli teatrali per il papy la sera (vi ho mai parlato della passione di mia figlia per il teatro? Qui non amiamo il cinema ma abbiamo biglietti per ogni teatro per bambini nel raggio di kilometri...).
Ha anche invitato un'amichetta nel pomeriggio per fare hama beads con lei...
Volete vedere il risultato di tanto lavoro?
Eccovi accontentate...
Immagino sia abbastanza chiaro dalla foto che i personaggi li abbiamo fatti con le hama beads e poi ci abbiamo attaccato dietro il bastoncino dei ghiaccioli (non si butta mai nulla, questo lo sapete, vero?). Il teatro è una scatola delle scarpe (grazie papy per l'inconsapevole donazione...) a cui abbiamo applicato le tendine in pannolencio...
Carino, no?
Se qualcuna di voi volesse cimentarsi vi lascio di seguito le foto ingrandite di ogni personaggio così potete copiarle:

venerdì 22 gennaio 2016

...come ti ingigantisco una caramella!

So benissimo che, se mai leggerà il mio post, il creatore di Spiderman proverà un'invidia tremenda per non averci pensato lui ma non tutti sono perfetti!
Bando alle ciance ecco il nostro giochino, semplicissimo ma stupefacente, di ieri sera: abbiamo fatto ingigantire una caramella gommosa a forma di ragno!!!
Volete le prove? Ecco qui:
Pensate siano 2 caramelle diverse? No, no, no!
Ecco da dove siamo partite:
Stupefacente, vero?
E vi assicuro che non sono serviti raggi strani, morsi di insetti radioattivi o simili!
E' un esperimento semplicissimo: basta prendere una caramella gommosa (tipo i famigerati orsetti, per capirci...) e metterla nell'acqua. Stop. Da qui in poi serve solo l'ingrediente che a casa mia è scarsissimo: la pazienza.
Ma se fate tuffare la caramella poco prima dell'ora della nanna siete a cavallo: al mattino troverete una caramella gigante ad aspettarvi!!!
Nulla di magico in realtà: solo banalissima osmosi: la caramella assorbe acqua e si gonfia. Ma attenzione: diventa anche delicatissima per cui basta toccarla che si rompe!
Adesso aspetto le foto delle vostre caramelle giganti!
Anche questo post lo dedico a



giovedì 14 gennaio 2016

Anche se è inverno...perchè non spogliamo un uovo?

Considerato che è un blog principalmente rivolto ai bambini (o meglio alle loro mamme...): no, non ho sbagliato a scrivere. UOVO non UOMO.
E poi non sono così perfida da voler per forza far sentire freddo ad un povero ovetto ma poi ho pensato "alla fine vive nel frigorifero...forse se lo tiro fuori sentirà caldo e vorrà spogliarsi anche lui..."  e così ho scavalcato i sensi di colpa e coinvolto la cucciola di casa in un esperimento che il piccoletto (per la delicatezza della cosa) non doveva assolutamente toccare.
Lei si è subito sentita una scienziata e soprattutto una mezza adulta rispetto al piccoletto e la cosa ha reso il tutto più divertente!
Ma bando alle ciance...ecco il nostro ovetto nudo!!!!
Esatto. Avete capito bene: integro ma senza guscio!
E' un po' delicatino perché protetto solo dalle membrane interne ma, grazie all'osmosi, diventa vagamente gelatinoso per cui non si rompe poi così facilmente (noi però ne abbiamo sterminati 2 in 3 giorni) e soprattutto rimbalza un pochino. Ricordate ai vostri bimbi il significato di "un pochino" prima di darglielo in mano, mi raccomando!!
Volete sapere come fare?