giovedì 14 novembre 2013

Un viso giocattolo per imparare le emozioni!

Ieri sera la cucciola mi raccontava della lezione di inglese fatta all'asilo e mi diceva una parola che io non riuscivo assolutamente a capire...

La piccola poliglotta si stava già spazientendo ma poi ha trovato un modo per dirmi cosa aveva imparato: ha fatto la faccia brutta e mi ha detto "mamma, sono aengrii"
Ecco!!! la parola era ANGRY, ossia arrabbiato. 
Poi sono arrivate "HAPPY" e "SAD": avevo finalmente capito che le stavano insegnando come definire gli stati d'animo.
Sorvolando sull'espressione gongolante che ho avuto per tutta la sera nel pensare che mia figlia, poco più che treenne, ha una pronuncia inglese migliore di tanti adulti che conosco, devo dire che il modo che ha trovato per farmi capire cosa voleva dire mi ha colpita tantissimo.
Tanto che ho pensato di farne un giochino per ripassare, ogni tanto, le emozioni in inglese.
Farlo è semplicissimo e bastano 4 cose:
- 1 piatto di carta
- 1 cartoncino
- 6 fermacampioni
- pastelli o pennarelli
Basta disegnare sul cartoncino le varie parti del viso (bocca, occhi, naso, sopracciglia), ritagliarle ed attaccarle sul piatto con i fermacampioni.
Finito.
Adesso basterà far girare le parti del viso e...
E' un gioco semplicissimo e può servire per ripassare l'inglese (se i cucciolotti sono grandi come la mia...) o per imparare le parole italiane (per i baby cuccioli).
Tanto la mimica facciale la conoscono benissimo anche i neonati: è solo questione di imparare la relativa parola, in qualunque lingua essa sia!

6 commenti:

  1. Grazie per essere passata da me. lo rifaremo anche noi! In effetti anche mio figlio mi corregge la pronuncia in inglese!!!!

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  2. ciao, se ti va partecipa con qualche tua creazione a questa iniziativa : http://creazioni-bottega.blogspot.it/2013/11/un-regalo-per-natale-vetrina-per.html
    ti aspetto!

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  3. Bellissima idea! La condivido su Scrapapart.it. E grazie per il tuo fantastico Blog! Susi

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  4. Eccomi, infine, anche da te a commentare (dopo aver comunque letto la settimana scorsa). Ma lo sai che noi abbiamo un libro che ti consente di inventare le facce? Molto carino. Ma farle personalmente è molto più divertente, brava! Se vuoi puoi lasciare il link anche sul mio blog, non solo quello di Barbara, altrimenti - come è già successo - può accadere che qualcuno sfugga ai lettori.

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