lunedì 11 agosto 2014

Il quadro fatto con i sassi raccolti in spiaggia!

Eccomi qui! Sinceramente pensavo che sarei riuscita a scrivere questo post molto prima ma, tra gli ultimi lavori da fare in studio, le valigie e la partenza…è già tanto che sono riuscita a salire su quell’aereo!!!
Ma adesso che sono qui, finalmente in relax, sono pronta a raccontarvi cosa abbiamo fatto con i sassi raccolti in spiaggia! Premetto che non avevo mai raccolto sassi in spiaggia ma per una volta ho dovuto fare di necessità virtù…
Chi come noi vive nel bel mezzo della pianura padana sa che il mese di luglio non è stato un mese estivo ma il prolungamento di un (già lunghissimo) inverno. Così ci siamo ritrovati con una cucciolotta piangente perché “lo sapevo!!! Al mare andiamo l’anno prossimo!” “no amore: partiremo tra poco…” “non è vero: al mare si va d’estate!!”…e dalle torto…
Così abbiamo deciso di portare i cuccioli un fine settimana al mare così da dimostrare alla grande che l’estate, da qualche parte, esiste! Il mare più vicino a noi era, ovviamente, la Liguria e quindi Liguria fu!
La piccoletta è partita decisa a raccogliere tutti gli smeraldi (leggi vetrini levigati) e le conchiglie della spiaggia ma non aveva calcolato una cosa: sulla spiaggia di Varazze non ci sono né gli uni né le altre...ops...
Ma una cosa mi ha colpita: il bagnasciuga era pieno di sassi ovali, lisci e piatti. Non sapevo ancora cosa farci ma erano troppo belli per lasciarli lì e così ho sguinzagliato la cucciola.
Alla fine della vacanzina ci siamo trovate con un sacchetto di sassi alla ricerca dell'ispirazione...
Poi ho pensato che potevamo farci un quadro da appendere su una parete vuota di casa e cosa meglio di un paesaggio tipicamente ligure?
Non vi sembra uno di quei paesini della costa tutti arroccati sulle pendici delle montagne?
I sassi più piccoli sono diventati casette colorate...
...i 3 più grandi sono diventati le collinette e la luna mentre, il più bello di tutti, quello di cui la cucciola andava più fiera, si è trasformato nella chiesetta del paese!!
Adesso, invece, ci stiamo dedicando alla raccolta delle conchiglie che qui abbondano: chissà cosa ci faremo...lo scoprirete a settembre!!!

 
 

mercoledì 30 luglio 2014

... il quadro fatto con i vetrini del mare!

Ultimamente diciamo che il "tempo libero" non so nemmeno cosa sia...
Mi sembra di ricordare che, in una vita lontana, la sera riuscivo a sdraiarmi sul divano con un libro tra le mani, quando mi colpiva l'ispirazione (a qualunque ora) tiravo fuori cavalletto e colori e dipingevo e, udite udite, di notte DORMIVO.
Adesso la vita è scandita dalle esigenze di un bimbo di 3 mesi (L'AMORE DI MAMMA!!!) e di una cucciola 4enne con la sindrome dell'abbandono (sebbene sia il SUPER-AMORE DI MAMMA!!!). In tutto questo lavoro anche tutto il giorno facendo i salti mortali per far quadrare tutto considerato che è anche finito l'asilo.
Confronto a me Wonder Woman è una dilettante!!!!
Ma prima di partire per le mie MERITATISSIME vacanze volevo lasciarvi 2 post per suggerirvi cosa raccogliere in spiaggia per creare dei ricordi meravigliosi!
La prima idea non è mia ma di CreaMamma (blog che io adoro e da cui prendo un sacco di spunti) e trovate qui la sua realizzazione con tanto di tutorial.
Appena ho visto questo quadretto me ne sono innamorata e mi sono ricordata di quel sacchetto di vetrini che avevamo raccolto al mare la scorsa estate. Generalmente tutte le nostre "collezioni di materiali da spiaggia" restano al mare, ma quel sacchetto non ho potuto non metterlo in valigia perché era legato al ricordo di tutta l'estate: diciamo che la principessa voleva stare tutto il tempo ammollo (strano per una bimba di 3 anni, direi...) ma, ogni tanto, io ed il suo papy avevamo anche voglia di fare una passeggiata e così, per convincerla, avevamo creato il rito della "passeggiata degli smeraldi". Percorrevamo la baia sul bagnasciuga chiacchierando mentre lei raccoglieva tutti i vetrini che trovava e li portava al papy per il "controllo qualità" (se erano ben levigati finivano nel secchiello, se ancora quasi taglienti venivano ributtati in mare con l'urlo "mare sistemali!"). Quando stavo facendo le valige per tornare a casa ho trovato quel sacchetto e l'ho portato con me.
Questo inverno, un sabato piovosissimo prima che nascesse Andrea, io e la cucciola li abbiamo usati per creare 2 quadretti identici da appendere sul mio letto in camera.
Eccone uno dei 2...
Abbiamo anche noi usato le cornici Ribba dell'IKEA che, da quando fa anche la consegna a domicilio, la frequento più del supermercato!! 
Il quadro di Creamamma è sicuramente più bello e cromaticamente più equilibrato ma, per realizzarli insieme alla mia piccola, non potevo pretendere la precisione!
Adesso, ogni volta che alzo lo sguardo rifacendo il letto, ripenso al sorriso della cucciola quando un vetrino superava il "controllo qualità" e a come correva avanti e indietro davanti a noi cercando smeraldi...
Soprattutto guardandoli mi ricorderò sempre di quanto è meravigliosa l'ingenuità di una piccola che credeva fossero veramente smeraldi... 

sabato 21 giugno 2014

La ricetta (perfetta) del didò alla cannella!

Oggi è il primo giorno d'estate e la cucciola, per festeggiare l'arrivo della bella stagione, ha deciso di farsi venire la febbre...mi sembra ovvio!!!
Così tutti i nostri programmi per il week end sono risultati assolutamente inapplicabili...ma lo sconforto vero mi ha colto quando ho realizzato che in casa mancava una cosa FONDAMENTALE per gestire le giornate chiusi in casa: il DIDÒ!!
Ma, nello spirito di cercare sempre il lato buono nelle cose, ho pensato che era l'occasione giusta per provare quella ricetta per il didò che campeggia da un po' in cima ai miei appunti.
Ok, è aromatizzato alla. cannella e potrebbe sembrare un pò invernale...ma perché: la febbre non lo è??
Comunque, cannelloso o meno, segnatevi la ricetta perché vi assicuro che è la migliore che io abbia mai provato!!!
Gli ingredienti sono i soliti:
  • 1 tazza di farina 
  • 1/2 tazza di sale
  • 1 cucchiaio di cremor tartaro
  • 2 cucchiai di cannella
  • 1 tazza di acqua calda
  • 2 cucchiai di olio
Basta mescolare tutti gli ingredienti in una pentola (meglio se antiaderente), metterla sul fuoco e mescolare per pochi minuti, ossia fino a che l'impasto non diventa una palla elastica che si stacca dalle pareti (e la cucina non profuma meravigliosamente di cannella).
A questo punto basta mettere l'impasto su un piano e impastarlo fino a che non si raffredda!
Il risultato è sorprendente: morbido, elastico, profumato e color cannella...wow!!!
Sarà anche una ricetta invernale ma a noi ha fatto venire una voglia matta di giocare a cucinare per cui ecco le polpette fatte da abilissime manine...
...e, per dessert, una meravigliosa torta di ciliegie!!!
La cucciola era la cuoca di eccellenza ed io e il piccoletto gli assaggiatori ufficiali...
E a voi la cannella piace?

lunedì 16 giugno 2014

La treccina dei miei quindici anni...15 anni dopo!

Rieccomi! Anzi: dovrei dire rieccoCI dato che, in questi 2 mesi, non sono sparita per nulla!!
Adesso non ho più solo una cucciolotta di 4 anni ma anche uno splendido principino di quasi 2 mesi...
Per cui dateci solo un po' di tempo per crescere e poi cominceremo ad inventarci anche qualche gioco da maschietti!!!!
Per ora siamo fermi al solletico sotto il mento che ci fa ridere un sacco...
L'invasione di testosterone in casa nostra, però, spinge la principessa di casa a richiedere di fare sempre più spesso cose "da donne" insieme...ma cosa??? Non è che io sia molto brava in queste cose! Via che lo smalto uguale che possiamo fare?
Ero a corto di idee fino a quando la cucciola non ha visto che Aisha (e chi guarda le Winx come noi sa di chi parlo...) aveva delle ciocche di capelli colorate e la richiesta è arrivata immediatamente: "mamma!!!! Mi fai la tinta? Ti prego..."
"La tinta direi di no, amore...ma sai che la mamma, quando era ragazzina, se li colorava in un altro modo i capelli? Vuoi che proviamo a vedere se mi ricordo come fare?".
L'urlo entusiasta della piccola ha fatto riaffiorare l'adolescente che è ancora in me e così siamo corse a cercare dei fili di cotone colorati e un elastico...le mie mani da quindicenne hanno fatto il resto!
Ed ecco il risultato: 
Non dite che non ne avete mai avuta una tra i capelli perché non ci credo...
Ma se non ve le siete mai fatte da sole vi assicuro che è semplicissimo!!!

sabato 19 aprile 2014

...i segnaposto di Pasqua dell'ultimo minuto!!!

Eccomi ancora qui...questo piccoletto non ne vuole proprio sapere di nascere così prendo il buono delle cose: ho il pancione enorme, mi muovo come una balenottera e mi fa male tutto ma almeno sembra che non sarò costretta a mangiare il capretto dell'ospedale!!!!
Così, dato che sembra potremo andare a mangiare dai nonni, volevamo dare il nostro piccolo contributo alla tavola di Pasqua per cui, io e la cucciolotta, stamattina abbiamo preparato dei semplicissimi segnaposto dell'ultimo secondo!
Basta prendere dei cucchiai di legno usa e getta (vanno bene anche quelli di plastica colorati se non avete voglia di dipingerli), dipingerli dei colori che preferite e...
...eccoli qui in tutto il loro splendore!!!!
Una volta asciutti abbiamo attaccato i becchi di gomma crepla e scritto con il pennarello indelebile i nomi dei vari commensali.
Poi un fiocchetto per rendere i nostri pulcini eleganti et voilà!
La cucciola per me e papy non ha voluto mettere il fiocchetto ma fare una collana...
Il retro poi lo ha personalizzato lei scrivendo ( a modo suo...) i nomi di ciascuno così, se anche se si girano, tutti troveranno ugualmente il loro posto!
E voi come apparecchierete?

lunedì 14 aprile 2014

...le impronte di un bimbo bellissimo!

 
Eccomi! Sono ancora qui più panciona che mai!!!!
Il mio week end è passato con un solo pensiero fisso: "ma quanto deve essere comoda la mia pancia??".
Ebbene sì: il mio cucciolotto non ne vuole proprio sapere di nascere...
Così, per ingannare l'attesa e soprattutto tenere impegnata la quasi sorella maggiore che scalpita più di me, ho deciso di concentrarmi nell'ultimazione di un regalo per uno dei miei bimbi preferiti!
E' il figlio di amici che, ho scoperto tempo fa con grande stupore, non gli avevano ancora mai fatto un calco di manina e piedino...ad 1 anno???? Scherziamo????
Forse la mia passione per i calchi delle impronte dei bimbi rasenta un po' la mania (FORSE...), ma non puoi lasciarti sfuggire un ricordo così...NO, NO NO!!!
Così, una sera, ho acchiappato il pupo ed ho impresso la sua manina ed il suo piedino paffutissimi su due formine di DAS bianco. Semplice e velocissimo..se il soggetto collabora...altrimenti ci metterete almeno mezz'ora come me ma cosa sarà mai mezz'ora in confronto ad un ricordo eterno???
Ma una volta indurite come poter fare per trasformarle in un regalo degno di tale nome? Semplicissimo: basta un giro sul negozio on line dell'IKEA per ricevere comodamente a casa una stupenda cornice ribba a 3 posti.
Ho ovviamente tolto il vetro perché i calchi hanno il loro spessore ed ho applicato centralmente la foto del piccolo principe...
Poi, se ricordo deve essere, è indispensabile indicare quando sono stati fatti i calchi per cui ho ritagliato nella gomma crepla il nome del piccolo e l'età che aveva al momento di foto ed impronte.
A questo punto bastano colla a caldo, biadesivo, colla normale e soprattutto una piccola aiutante volenterosa per assemblare il tutto...
Non è bellissimo???? La cucciola era soddisfattissima! 
Adesso vi saluto sperando che il prossimo post sia quello in cui vi mostro la confezione che abbiamo già preparato per portare i confetti all'asilo quando il piccoletto si deciderà!!!
 CIAO!!!!!

giovedì 27 marzo 2014

...le lavagnette per i suoi primi 4 anni!

Nonostante io non me ne faccia una ragione, anche se mi sembra veramente ieri che me l'hanno appoggiata sul petto per la prima volta, anche se per me rimarrà sempre la mia cucciolotta...da oggi la principessa di casa ha ufficialmente 4 anni!
Il fatto che stia crescendo, però, rende più complicate alcune cose: tipo la scelta dei regalini per i compagni dell'asilo!!!
Mentre fino all'anno scorso avevo avuto carta bianca, quest'anno ha voluto decidere lei...e non è certo stato semplice!!!
Non voleva portare dolcetti/caramelle (che poi ieri le ha volute comprare comunque ma questa è un'altra storia...) ma un giochino.
Ok, ci può stare. Ma cosa? Fosse stato per lei avrebbe regalato un castello di Barbie a ciascuno ma, a parte che ci sono anche maschietti nella sua classe, era un'idea assolutamente antieconomica!!
Io avevo proposto un album da colorare (cosa che lei adora) ma non era convinta fino a quando non abbiamo visto le lavagnette nella foto: semplici, carine e soprattutto poco ingombranti!
Lei si è illuminata e così ho capito: dovevano essere nostre!
Il "problema" è che le abbiamo trovate in un negozio di cartoleria all'ingrosso per cui la "confezione" era un foglio di pluriball chiuso con lo scotch in qualche modo...impresentabile!!!
Così ci siamo adoperate: prima abbiamo comprato tanti gessetti colorati e li abbiamo accoppiati a 2 a 2 con un po' di washi tape, poi abbiamo ritagliato delle striscette di feltro e, con la colla a caldo, le abbiamo arrotolate per creare i cancellini...
...e alla fine ci siamo dedicate ai nastrini-etichette rigorosamente a forma di bustina di tè (dato che le lavagnette sono teiere...era d'obbligo!!!)
...e anche per quest'anno è andata!