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martedì 30 gennaio 2018

...l'uovo d'argento!

Non so come funzioni da voi, ma i mei bimbi sono superattivi: hanno sempre bisogno di qualcosa da fare! Conosco amiche che hanno imposto un limite all'uso della TV o dei videogiochi altrimenti i bimbi stanno imbambolati per ore...MA MAGARI!!! Qui invece non li considerano neanche ed è un continuo "cosa facciamo?", "Cosa costruiamo? ".
Nei mesi freddi, poi, diventa più complicato gestire le giornate quando non si può nemmeno uscire per cui  mi trovo sempre alla ricerca di qualcosa che li distragga giusto per il tempo di una doccia o di cucinare.  Stavolta ho trovato una cosa che mi ha concesso ADDIRITTURA di telefonare ad un'amica!!!
So benissimo che, con quest'ultima frase, ho ottenuta la più completa attenzione per cui non mi dilungo oltre e vi svelo cos'è la magia di oggi: abbiamo trasformato un semplice uovo in un uovo d'argento!!!
Non ci credete? Ecco le prove:
Volete sapere come fare?

venerdì 15 dicembre 2017

...i saponi natalizi!!

Quest'anno avevamo tantissime idee per preparare regalini per le maestre e non riuscivamo a deciderci ma, alla fine, ha prevalso la scarsità di tempo ed abbiamo scelto quelli più veloci e profumati che c'erano: i saponi natalizi!!
Semplici, profumati e di forma divertente: perfetti da far preparare alla cucciola!
Volete vederli in tutto il loro splendore?? Eccoli:
 Farli è veramente semplicissimo e se volete tutorial eccolo di seguito:

lunedì 18 settembre 2017

...lo slime!

Credo che non serva aggiungere altro nel titolo del post perché sono sicura che, chiunque abbia in casa almeno un bimbo sotto i 10 anni, almeno 1 volta al giorno si trova col piede impantanato nella sostanza viscida che ai nostri tempi si chiamava SKIFIDOL.
Adesso lo chiamano SLIME e lo fanno di ogni profumo e colore ma la consistenza sempre quella resta...CHE SCHIFO!
A casa nostra, però, nulla è mai semplice e non ci bastava spendere miliardi in edicola (se me la compravo, l'edicola all'angolo, forse risparmiavo...) perchè la fissa dei miei piccoli scienziati è sempre la stessa: perché non proviamo a farlo noi? O.O
Così abbiamo cercato ricette on line, comprato ingredienti strani (dal liquido per lentine all'appretto spray) per ottenere sempre lo stesso risultato: uno schifo. Ma uno schifo che non assomigliava per nulla allo slime per cui non andava bene.
Stavo per arrendermi quando un'amichetto della cucciola le ha detto che loro, invece, erano riusciti a farlo: lei si è fatta scrivere gli ingredienti che hanno usato ed piombata su di me tipo piccolo uragano...il seguito ve lo lascio immagine per cui passo direttamente alla ricetta perché (e lo dico con orgoglio) FUNZIONA!!!!!
Ecco le prove...
 
Dicevamo, ecco cosa serve:
  • 1 bicchiere colla trasparente
  • 1 bicchiere colla bianca (la classica vinilica oppure il barattolino di colla bianca col pennellino nel tappo per i bimbi)
  • 1 bicchiere schiuma da barba
  • 1 cucchiaio shampoo
  • 2-3 cucchiaini di acido borico (niente panico: in qualsiasi farmacia)
Faccio una piccolissima premessa sull'acido borico: è un disinfettante per ustioni e si trova in qualunque farmacia sia in formato liquido che in bustine. Noi abbiamo preferito il liquido che è già "pronto" e non va diluito a casa.
Il procedimento è semplicissimo: abbiamo messo la colla trasparente e quella bianca (in uguale quantità) in una ciotola ed abbiamo mescolato, poi abbiamo aggiunto la schiuma da barba (non troppa se no diventa troppo umido) ed un cucchiaio di shampoo.
A questo punto bisogna mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Ecco il momento dell'acido borico: bisogna aggiungerlo poco alla volta (io ho usato un cucchiaino) e mescolare il composto: magicamente, inizierà a rapprendersi e, dopo poco, eccolo apparire in tutto il suo splendore: lo SLIME!
Non vi dico l'entusiasmo in casa nostra...manco avessimo diviso l'atomo! 

mercoledì 1 febbraio 2017

...la lezione sul fluidi non Newtoniani!

Se leggendo il titolo state pensando che inizio a sentirmi veramente una scienziata sappiate che non è così...conosco i miei limiti!! ;P
Diciamo che l'EPPERIMENTO (come lo chiama il piccolo scienziato di casa) di cui vi racconto oggi è venuto fuori per caso in una serata di noia sola coi bimbi...che si fa? "Soliti giochi?" Uffi... "Facciamo la torta?" Ok!!!! Quindi apro lo stipetto della farina e mi accorgo che, in fondo, c'era una confezione di Maizena sola soletta...dimenticata...e ovviamente scaduta!
Sinceramente mi spiaceva buttarla così ho pensato di usarla per fare giocare i pupi (ed evitare di fare la torta che sono perennemente a dieta e se ce l'ho in casa la mangio).
Allora ho guardato la principessa e, con aria di sfida, le ho detto: "hai mai messo la mano nelle sabbie mobili?": è bastato questo per farle mollare immediatamente le gocce di cioccolato che già stava preparando e farla salire su una sedia vicina al lavandino. Il piccoletto, ovviamente, si è arrampicato sulla sua sedia più veloce di Spiderman e così abbiamo iniziato questo COMPLICATISSIMO esperimento: abbiamo messo in una ciotola la maizena ed abbiamo aggiunto acqua ad occhio fino a che la consistenza non è diventata cremosa (non troppo liquida, deve essere vischiosa). Stop.
Tutto qui? tutto qui. Ma il risultato è stupefacente!!
Il fluido così ottenuto è un fluido non Newtoniano: significa che si comporta in modo diverso a seconda della forza che ci si imprime. Se si inserisce la mano lentamente sembra liquido, se la si mette con forza è solido. Stessa cosa se cerchi di prendere in mano il composto: lo riesci a prendere come se fosse un solido ma se apri la mano cola via come un liquido.
Un po' di prove fotografiche? Eccole qui:
(manina immersa)
(manina sollevata rapidamente)
(fluido preso in mano)
(fluido lasciato colare)
E' un gioco assolutamente divertentissimo: se gli mettete davanti una ciotola di Oobleck (così si chiama) potreste dimenticarveli per ore!!! L'unica cosa è che, per onestà morale, vi ricordo che quando i bimbi si divertono non stanno molto a attenti a non sporcare...
(O.O)
Però, proprio per le proprietà di tale sostanza, passando una spugna si raccoglie tutto in un attimo...dal pavimento...dal piano lavoro...dai mobili...dal muro...
Però guardatela così: se mai i vostri figli si troveranno immersi nelle sabbie mobili si ricorderanno che basta imprimere forza per risalire! Diciamo che è un corso di sopravvivenza casalingo!!!

martedì 17 gennaio 2017

...la lavalamp!

In questi giorni mi sono resa conto di una cosa che ha cambiato i miei orizzonti: anche il piccoletto non è più tanto piccoletto.
2 anni e mezzo sono, a quanto pare, un'età di tutto riguardo per iniziare a pretendere giochi più "culturalmente elevati" del didò o dei puzzle.
Dopo che ha visto me e la cucciola trafficare con esperimenti che ancora non vi ho mostrato (suspance...;) ) ha cominciato a pretendere anche lui di fare l'EPPPERIMENTO.
Ok, ci siamo: adesso l'impegno deve diventare doppio perché tra 6 e 2 anni il divario di conoscenze è ENORME per cui, se li voglio far giocare insieme, devo trovare cose che li interessino entrambi e stavolta ce l'ho fatta!!!
Ecco a voi la nostra LAVA LAMP casalinga!
In commercio se ne trovano di meravigliose ma volete mettere la soddisfazione di farla a casa? E poi serve veramente pochissimo:
  • acqua
  • colorante alimentare
  • olio
  • contenitore trasparente
  • aspirina effervescente
Il procedimento è semplicissimo...

lunedì 9 gennaio 2017

...e le rose cambiano colore!!!

Ok, fermi tutti: sono ufficialmente una scienziata!!!
Ma partiamo dall'inizio...
La mia bimba è innamorata di piante e fiori per cui, ogni attività che include qualcosa di "botanico", rapisce sempre la sua attenzione. Un giorno, durante queste feste, siamo passate vicino ad una bancarella di fiori e lei è rimasta folgorata da delle rose di colori assolutamente innaturali. Si vedeva lontano un Km che erano state tinte con la bomboletta ma lei le voleva ugualmente. Guardo il prezzo: 10 Euro...????...O.O
Allora prontamente faccio la proposta: "amore...ne compriamo una bianca (1 Euro) e proviamo a colorarla noi?"...urlo di entusiasmo che manco in curva allo stadio per un goal!
Poi mi fermo a  riflettere...e ora come faccio? Santo Google mi aiuta a cercare modi su come colorare fiori bianchi e scopro che è un interessantissimo esperimento per spiegare ai bimbi come "bevono" i fiori e che l'acqua serve per idratare tutte le cellule per cui sale dalle radici e arriva anche in tutti i petali e le foglie.
Il risultato sarà questo:
 
Vi ho convinti? Volete provare??

venerdì 22 gennaio 2016

...come ti ingigantisco una caramella!

So benissimo che, se mai leggerà il mio post, il creatore di Spiderman proverà un'invidia tremenda per non averci pensato lui ma non tutti sono perfetti!
Bando alle ciance ecco il nostro giochino, semplicissimo ma stupefacente, di ieri sera: abbiamo fatto ingigantire una caramella gommosa a forma di ragno!!!
Volete le prove? Ecco qui:
Pensate siano 2 caramelle diverse? No, no, no!
Ecco da dove siamo partite:
Stupefacente, vero?
E vi assicuro che non sono serviti raggi strani, morsi di insetti radioattivi o simili!
E' un esperimento semplicissimo: basta prendere una caramella gommosa (tipo i famigerati orsetti, per capirci...) e metterla nell'acqua. Stop. Da qui in poi serve solo l'ingrediente che a casa mia è scarsissimo: la pazienza.
Ma se fate tuffare la caramella poco prima dell'ora della nanna siete a cavallo: al mattino troverete una caramella gigante ad aspettarvi!!!
Nulla di magico in realtà: solo banalissima osmosi: la caramella assorbe acqua e si gonfia. Ma attenzione: diventa anche delicatissima per cui basta toccarla che si rompe!
Adesso aspetto le foto delle vostre caramelle giganti!
Anche questo post lo dedico a



giovedì 14 gennaio 2016

Anche se è inverno...perchè non spogliamo un uovo?

Considerato che è un blog principalmente rivolto ai bambini (o meglio alle loro mamme...): no, non ho sbagliato a scrivere. UOVO non UOMO.
E poi non sono così perfida da voler per forza far sentire freddo ad un povero ovetto ma poi ho pensato "alla fine vive nel frigorifero...forse se lo tiro fuori sentirà caldo e vorrà spogliarsi anche lui..."  e così ho scavalcato i sensi di colpa e coinvolto la cucciola di casa in un esperimento che il piccoletto (per la delicatezza della cosa) non doveva assolutamente toccare.
Lei si è subito sentita una scienziata e soprattutto una mezza adulta rispetto al piccoletto e la cosa ha reso il tutto più divertente!
Ma bando alle ciance...ecco il nostro ovetto nudo!!!!
Esatto. Avete capito bene: integro ma senza guscio!
E' un po' delicatino perché protetto solo dalle membrane interne ma, grazie all'osmosi, diventa vagamente gelatinoso per cui non si rompe poi così facilmente (noi però ne abbiamo sterminati 2 in 3 giorni) e soprattutto rimbalza un pochino. Ricordate ai vostri bimbi il significato di "un pochino" prima di darglielo in mano, mi raccomando!!
Volete sapere come fare?

venerdì 8 gennaio 2016

...e noi adesso creiamo cristalli di ghiaccio come Elsa!!!

La foto parla da sola...abbiamo imparato a creare giardinetti di ghiaccio proprio come Elsa!!!
Ok, lei li fa enormi...lei ghiaccia fiordi...ma per noi già il fondo di un barattolo è una conquista incredibile!!!!
Che poi in realtà non è ghiaccio ma inutile andare per il sottile: le vostre bimbe (perché non ditemi che esiste una bimba non in fissa per Frozen...) impazziranno comunque!!!!!
Per trasformare la cucciolotta in Elsa sono bastate 4 cose:
-acqua
-sali di Epsom (niente panico: li trovate o in farmacia o in erboristeria!!!)
-colorante alimentare liquido blu (facoltativo)
-barattolo di vetro
Volete seguire il nostro esperimento?

domenica 15 novembre 2015

...l'esperimento per evitare il mal di pancino!


So che dal titolo sembra un esperimento assurdo ma non lo è, anzi è utilissimo!!!
Prima di tutto devo premettere che non è stata una mia idea ma l'ho visto sul mio blog preferito: quandofuoripiove (se non lo avete mai visitato correte perché non ne potrete più fare senza).
E' un esperimento interessante già di per sé, io però ho pensato di utilizzarlo per spiegare a mia figlia cosa succede nel suo pancino. Premetto che qui si mangia poco ma le accoppiate latte-nutella-olive-patatine sono abbastanza frequenti e poi, STRANAMENTE, ci viene mal di pancia...
Così ho pensato di dimostrarle visivamente cosa succede nella pancia quando ingeriamo un cibo piuttosto che un altro.
Siamo partite facendo bollire delle foglie di crauto rosso per 5 minuti e, alla fin, ci siamo ritrovate con una splendida pentola piena di acqua blu ...
Questa è una soluzione BASICA (quando il pancino sta bene per intenderci...).
Ma cosa succede se mangiamo cibi che fanno acidità (tipo l'aceto)?
MAGIA!!!L'acqua da blu diventa subito fucsia!!!
E se si beve troppa limonata (la passione della cucciolotta)?
Ancora acidità!!!!
E se mangiamo cibi sani (leggi basici)?
Pancina resta blu!!! Per cui tutto ok!!!
A questo punto la cucciola ha cominciato a fare un sacco di domande e ha voluto proseguire l'esperimento cercando risposta alle sue domande!!!
La principale è stata: "ma se io bevo la limonata e poi prendo il bicarbonato la pancina si sente meglio?". Proviamo...
Frizza un pò e poi diventa viola (comincia a riavvicinarsi al blu...).
Qui da noi non è stato solo un esperimento ma una vera e propria dimostrazione sulla sana e corretta alimentazione e soprattutto....un successone!!!
Grazie a Giada per le mille ispirazioni che sempre mi da!!!




mercoledì 4 novembre 2015

...perchè soffiare per gonfiare un palloncino???

 
Avrete notato che la nostra maratona di Halloween non si è conclusa con la foto del nostro meraviglioso costume...sì, perché tra noi ed i festeggiamenti più terrificanti dell'anno si è intromessa a gamba tesa nientemeno che...la varicella!!!
A parte il fatto che non credo sia legale svegliarsi il sabato mattina coperti di bolle senza preavviso, senza alcun rispetto per il week end né per le feste a cui bisogna partecipare...insomma: anche i bimbi avrebbero degli impegni, che diamine!
Però, dato che la regola base di questa casa è cercare di trovare sempre qualcosa di buono in tutto, in questa situazione "il buono" è che, in questo periodo, sono abbastanza libera a lavoro per cui riesco a stare a casa coi pupi al pomeriggio...e questo vuol dire sostanzialmente 2 cose: giochi ed esperimenti a gogo!!!
Oggi ci siamo date alla scienza e le ho dimostrato che non serve per forza soffiare per gonfiare un palloncino...lo sapevate?? Guardate un po' qui se non ci credete!
Per provare servono solo cose che sicuramente avete già in casa (cosa che rende l'esperimento formidabile!):
 
 
  • aceto
  • bicarbonato
  • palloncino
  • bottiglia vuota
 
 
 
 
 
 
Per prima cosa bisogna mettere un cucchiaio abbondante di bicarbonato dentro al palloncino (io per farlo mi sono aiutata con un imbuto).
A questo punto basta versare un po' di aceto nella bottiglietta ed agganciarci il palloncino così:
Adesso basta sollevare un po' il palloncino in modo che il bicarbonato finisca nell'aceto e...
OOOOHHHHHH!!!
Il braccino varicelloso son lo voleva mollare perché temeva decollasse tipo mongolfiera...

mercoledì 21 ottobre 2015

...Come ti creo i cristalli di zucchero!!!

Diciamo che non sono mai stata una cima in Chimica...mettiamo pure che, al liceo, non ho mai preso un esame a settembre (perché ai miei tempi c'erano ancora gli esami a settembre...O.O...sono vecchia!!!!!) ma Chimica è stato l'unico che ho veramente rischiato...aggiungiamo pure che quando leggo su Focus Junior che una cosa è semplicissima a me non riesce mai...
MA STAVOLTA CE L'ABBIAMO FATTA!!!!!
(leggete pure "se ce l'abbiamo fatta noi può farcela chiunque")
Siamo riuscite a creare dei veri cristalli con lo zucchero che, cosa fantastica, si possono anche mangiare come lecca lecca, usare come cucchiaini per girare il te o il caffè dolcificandolo (secondo me Einstein faceva così!) o semplicemente portare orgogliosamente all'asilo tipo trofei...
Secondo voi noi cosa abbiamo scelto di farci??? Prima la 3 e poi la 1!!!!! Ovvio!!!
Farli è semplicissimo e soprattutto non serve altro che:
-1 tazza di acqua
-3 tazze di zucchero
- spiedini di legno
- barattolo un po' alto di vetro
- mollette
Volete sapere come fare...

venerdì 24 ottobre 2014

...i mostri di sapone!

Manca esattamente una settimana ad Halloween ed io non ho ancora fatto un post a tema? Buuuuuu!!!
Ma non crediate che io non sia già entrata in modalità mostri - streghe - pipistrelli: è stata solo carenza di tempo!
Ma per rimettermi in pista ieri sera ho proposto alla cucciola di fare il primo gioco a tema...
"facciamo i mostri profumati?"
 
Certo, perché già saranno bruttini, farli pure puzzolenti...poverini!!!!
La cucciola ha raccolto subito la sfida e si è trasformata immediatamente nella giovane aiutante!
Per fare questi mostri servono solo 2 cose: una saponetta e TANTA fantasia!
Siete curiosi di conoscerli?
Eccoli!!!
Visto che squadrone?? Adesso ve li presentiamo uno ad uno...
Lei è Mostrina, la femminuccia del gruppo: ciglia lunghe e ciuffetto davanti agli occhi!
Lui è Punky...si capisce dalla cresta!!!
I dentacci vi dicono nulla??? Ovvio: lui è Vampy!
Lui invece è Tonty...a me ed alla cucciola ci sembra il tontolone del gruppo: non ha l'aria intelligente!!!

Volete popolare anche voi la casa di mostriciattoli profumati? Ecco come fare...

mercoledì 8 ottobre 2014

Il calzino coi capelli per la mia piccola parrucchiera!

 
Ogni genitore vorrebbe che il figlio diventasse un medico...chissà perché poi: ci sono un sacco di altri lavori interessanti ed appaganti! Ma diciamocelo: il bisturi ha sempre il suo fascino!
Io però sono già sicurissima: mia figlia farà la biologa!
Mentre tutte le bambine inorridiscono alla vista di vermi, cimici e insetti vari, lei li raccoglie in giardino e me li porta a casa "mamma!!! Se li lascio fuori magari qualcuno li ammazza!", ogni gita al parco sembra un'escursione botanica guidata "questo è l'oleandro: non toccare! Velenoso! Queste sono fragoline di bosco! Mamma: ma i pini come si piantano?"...io guardo lei, tutta attratta da piante, fiori e simili, e totalmente disinteressata ai giochi del parco e capisco che le passioni sono passioni.
Così, per adesso, cerco di farla giocare assecondando la sua passione perché non c'è niente di più bello che fare quello che ci piace!
Negli ultimi tempi, poi, continua a dire che le piacerebbe fare la parrucchiera (lei che non si fa nemmeno pettinare i capelli al mattino...tsè...), ma la realtà è che ama giocare con le forbici e vorrebbe tagliare i capelli a tutte le bambole.
Dato che, anche facendo cure da cavallo di Keratina, i capelli delle Barbie difficilmente ricrescono ho pensato di unire le sue due passioni: botanica e haircutting in un unico gioco!
Per l'occasione ho pescato dal cestino dei calzini spaiati (perché anche voi ne avete uno, vero? Che poi dove finisco le calze resta sempre un mistero!!!) questo povero calzino corto di lana marrone...
Effettivamente è bruttino (nella foto sopra non  ha avuto nemmeno il coraggio di mostrarsi tutto...) tanto che nessuno in casa ne ha rivendicato la proprietà...ma di chi sarà??? Bho? Comunque ho deciso che, dopo una vita di vergognarsi (corto e marrone...poverino...) meritava almeno una fine gloriosa e così eccolo in tutto il suo splendore con 2 bottoni metallici per occhi e un bottone di tessuto come naso!!
Avete capire cosa sta per diventare? Ancora no?
Proseguiamo: ho riempito un vasetto di terra e ho fatto mescolare alla piccola aiutante dei semi di mais (quelli per fare il pop corn vanno benissimo!!) al terriccio:
Poi abbiamo riempito il calzino con la terra mista ai semi:
N.B. Prima ho riempito il naso del calzino con un po' di ovatta per non fare arrivare la terra fino al muso!!!
 
Una volta pieno ho legato la parte finale per farne una coda e lo abbiamo innaffiato abbondantemente... 
...e dopo qualche giorno di attesa (e di innaffiamento quotidiano) ecco il nostro riccio in tutto il suo splendore: capelli a spazzola e barbetta incolta:

Uno strafigo, no???
 
Solo che poi si è fatto prendere un po' troppo dalla moda e dal sentirsi bello che ha fatto crescere troppo i capelli!
Troppo disordinato, no???
 
Perfetto..se siete amanti della natura fermatevi qui e non leggete oltre.

mercoledì 4 settembre 2013

La scoperta dei sassi magici e...rieccoci!!!

Rieccomi!
Pensavate avessi deciso di rimanere nel mio piccolo angolo di paradiso con i miei amori?
Diciamo che l'avrei fatto volentieri ma avevo pagato il biglietto aereo anche per il ritorno...la prossima volta faccio solo andata!!!!
Anche perchè quest'anno le mie vacanze sono state MERAVIGLIOSE!!!
Da quando è nata la cucciola le  nostre ferie erano diventate rilassanti quanto un addestramento militare per entrare nei marines e pensavo alla mia scrivania in ufficio come ad un luogo di totale relax (al pari di un bagno turco). Ma quest'anno è stato diverso: divertente, riposante e coinvolgente.
Abbiamo fatto un sacco di cose insieme: raccolto vetrini, collezionato conchiglie e accarezzato lucertole (ecco, quest'ultima cosa mi piaceva meno delle altre ma la piccola si era innamorata della famiglia di gechi che vive tra le travi del nostro soffitto...) e, soprattutto, abbiamo fatto tutto insieme.
Ed oggi, che abiamo ricominciato tutti la nostra routine, mi mancano un sacco....
Così, per condividere con voi uno dei ricordi della mia estate, vi racconto come facevo a far uscire la cucciola dall'acqua quando i suoi piedini diventavano palmati: cercavamo i sassi magici!!!
Premetto che non è un'attività ripetibile ovunque ma ve la spiego lo stesso: quest'anno siamo andati in vacanza a Vulcano che, essendo un'isola vulcanica, ha spiagge di sabbia nera piene di sassolini bianchi che, in realtà, sono pezzettini di pomice.
Un giorno, per convincere Giada ad uscire dall'acqua le ho detto di aver trovato un sasso magico che, lanciandolo nell'acqua, invece che affondare galleggiava...potete immaginare lo stupore?
Allora le ho raccolto 2 sassi che, a guardarli, sembravano simili ma non lo erano affatto:
Tovate la differenza? A vederli così è più difficile ma la piccola ci ha messo pochissimo a capire che il trucco stava nel peso: i sassi magici sono molto più leggeri!
Ma la prova regina l'avevamo solo buttandoli in acqua: solo i veri sassi magici galleggiano!!!
A quel punto è diventato il gioco dell'estate: quando doveva stare fuori dall'acqua per più di 2 minuti impiegava il tempo a cercare sassi magici ed a buttarli nell'acqua per avere la conferma che fossero veri...e quante risate quando i miei affondavano!!!
Potete provare a ripetere il gioco a casa rompendo una di quelle pietre pomici che vendono al supermercato per farla tornare con le sembianze di un normale sasso...oppure potete venire in vacanza nel nostro piccolo paradiso!!!!
Da ultimo, giusto come nota di fondo, vi volevo presentare Piero, il nostro nuovo topolotto russo.
Oggi la cucciola ha iniziato l'asilo "dei grandi" e le avevo promesso che le avrei comprato un animaletto se si fosse dimostrata realmente grande e non avesse pianto.
Ovviamente gliel'avrei comprato in ogni caso ma devo dire che la promessa ha funzionato e lei è stata bravissima!
In realtà voleva un pesce ma poi, una volta arrivate al negozio, ha visto questo piccoletto che faceva di tutto per farsi notare e così...benvenuto topolotto!

sabato 27 luglio 2013

...salviamo i Carletti imprigionati nel ghiaccio!

Cosa sarà mai successo a questo povero Carletto motociclista???
Forse io so com'è andata la storia...
 
Dire che fa caldo è un modo quantomeno inesatto per descrivere la temperatura di questi giorni: il caldo è un'altra cosa! E' quello che si può combattere andando in piscina o al parco. Questa è una temperatura assurda che puoi sopportare solo posizionando il divano esattamente sotto il condizionatore o entrando nel freezer!
Ed è proprio quello che hanno fatto i nostri Carletti!!!
Ieri sera, quando abbiamo aperto il freezer per prendere il gelato, li ho visti saltare dentro con la coda dell'occhio ma non ci ho fatto molto caso.
Poi stamattina mi sono ricordata della cosa e così ho chiamato subito la cucciola per controllare che stessero bene ma quello che abbiamo trovato aprendo il freezer è stato abbastanza preoccupante...
La cucciola ha eseguito subito un esame accurato della situazione ed ha sentenziato che bisognava intervenire subito per salvarli!
A quel punto è arrivata la mia domanda: "come facciamo a tirarli fuori da lì??".
Giada ci ha pensato un attimo e poi, ricordandosi del nostro primo esperimento col ghiaccio ha proposto di usare il sale ma le ho fatto notare che ci sarebbe voluto troppo tempo per scioglierlo!
Allora le ho suggerito che, forse, usando dell'acqua calda, il ghiaccio si sarebbe sciolto più in fretta...
Allora ha afferrato la sua bottiglietta, è corsa in bagno, ed è tornata con l'acqua calda!
Dopo pochissimo tempo già la situazione era in netto miglioramento:
A quel punto la piccola ha chiesto come mai lei metteva acqua calda e nella bacinella la sentiva sempre fredda. Le ho spiegato che era perché il ghiaccio che rimaneva nell'acqua la rinfrescava subito: ecco perché, se la coca è calda, ci mettiamo il ghiaccio!
Ha sgranato gli occhi come se le fosse stato spiegato uno degli arcani che regolano l'universo ed io ero contentissima che il mio giochino, che doveva servire solo per combattere il caldo, si era invece rivelato un esperimento istruttivo!
Ma non potevamo soffermarci troppo in chiacchere perché c'erano ancora dei Carletti da salvare!!!
A furia di versar sopra al blocco di ghiaccio acqua calda siamo riuscite a sganciare gli sprovveduti camaleonti dal blocco di ghiaccio...
...ed a metterli in slavo:
La brutta avventura si è risolta nel migliore dei modi!!! Yuppy!!!
 
N.B. Nel caso anche qualche vostro giochino volesse infilarsi nel freezer ricordatevi di mettere circa 3 dita di acqua nel contenitore e farla ghiacciare prima di metterci i giochini altrimenti poi, versandoci sopra l'altra acqua per coprirli, il primo strato di scioglierebbe ed i giochi resterebbero troppo in superfice!