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mercoledì 7 febbraio 2018

...la cravatta diventa un serpente!

 
Da quando i miei figli hanno scoperto l'esistenza di  DMAX come canale la mia vita "da adulta" ha avuto una svolta: non più solo cartoni animati ma anche trasmissioni in cui si vedono persone vere, in carne ed ossa!!!
Roba che comincia ad assomigliare a quello che guardavo prima che la più grande imparasse ad usare il telecomando...praticamente una vita fa!
Ma, per ogni cosa, c'è sempre uno scotto da pagare...
Adesso si sono fissati con tutte quelle trasmissioni che riguardano gli animali ma, chi segue quel canale lo sa, lì non trasmettono documentari ma programmi tipo "mostri degli abissi", "cacciatori di coccodrilli" ecc...
In particolare si sono appassionati ad una serie che si chiama "black mamba" (o qualcosa di simile) dove il protagonista prende in mano animali pericolosissimi e, soprattutto, cerca di acchiappare questo benedetto mamba, un serpente molto velenoso.
Ovviamente i giochi dei bambini hanno risentito di questo "cambio di trasmissioni" per cui li trovo sempre più spesso a giocare con la cintura dell'accappatoio fingendo sia un serpente.
Dato che mi ero stancata di sembrare la protagonista di "Indiana Jones alla ricerca della cintura perduta" ho deciso che era arrivato il momento di riciclare una delle mille cravatte che il nostro papy scarta perché vecchie e/o fuori moda.
E così ecco a voi il nostro...
RED MAMBA!!!
Lo si può trovare così, in un momento di relax sul divano. oppure mentre striscia minaccioso verso di noi...
Farlo è stato, ovviamente semplicissimo: è bastato prendere una cravatta, riempirla di ovatta (mi sono aiutata con un ferro da maglia), bloccare la "coda" con uno spago...
(così da un po' l'idea di un serpente a sonagli)

...ed incollare sulla parte larga occhi e lingua fatti con dei ritagli di feltro.
Non sembra addirittura più spaventoso dell'originale??

lunedì 4 dicembre 2017

...Il "cannone" della schiuma!!

Ok, è iniziato dicembre e tutti i post dovrebbero essere a tema natalizio, lo so, ma è stato un week end complesso, con entrambi i bimbi ammalati..avevo bisogno di qualcosa che li impegnasse VERAMENTE: era una questione di sopravvivenza!
E cosa meglio di un cannone per la schiuma?
 
"Costruirlo" è semplicissimo e non vi serve nulla che non sia già in casa:
  • una bottiglia di plastica vuota
  • una calza (di spugna o di cotone)
  • un elastico
  • un piattino con acqua e sapone per i piatti.
Ecco il complessissimo strumento:
Basta tagliare la bottiglia, infilare la parte tagliata nella calza e fermarla con un elastico. Stop.
A questo punto basta pucciare la bottiglia in un piattino in cui avrete messo acqua e sapone per il piatti (mescolati ovviamente) e mettere una bimba a soffiare nella bottiglia...
ed un bimbo a giocare con la schiuma...
Ovviamente meglio non invertire i soggetti perché inspirare nella bottiglia non è molto salutare e spiegarlo al 3enne risultava complesso...
Come sempre non rispondo dello stato in cui verserà la vostra casa dopo la fine del gioco...ma sul divertimento non ci sono dubbi!!!

 
 

mercoledì 8 ottobre 2014

Il calzino coi capelli per la mia piccola parrucchiera!

 
Ogni genitore vorrebbe che il figlio diventasse un medico...chissà perché poi: ci sono un sacco di altri lavori interessanti ed appaganti! Ma diciamocelo: il bisturi ha sempre il suo fascino!
Io però sono già sicurissima: mia figlia farà la biologa!
Mentre tutte le bambine inorridiscono alla vista di vermi, cimici e insetti vari, lei li raccoglie in giardino e me li porta a casa "mamma!!! Se li lascio fuori magari qualcuno li ammazza!", ogni gita al parco sembra un'escursione botanica guidata "questo è l'oleandro: non toccare! Velenoso! Queste sono fragoline di bosco! Mamma: ma i pini come si piantano?"...io guardo lei, tutta attratta da piante, fiori e simili, e totalmente disinteressata ai giochi del parco e capisco che le passioni sono passioni.
Così, per adesso, cerco di farla giocare assecondando la sua passione perché non c'è niente di più bello che fare quello che ci piace!
Negli ultimi tempi, poi, continua a dire che le piacerebbe fare la parrucchiera (lei che non si fa nemmeno pettinare i capelli al mattino...tsè...), ma la realtà è che ama giocare con le forbici e vorrebbe tagliare i capelli a tutte le bambole.
Dato che, anche facendo cure da cavallo di Keratina, i capelli delle Barbie difficilmente ricrescono ho pensato di unire le sue due passioni: botanica e haircutting in un unico gioco!
Per l'occasione ho pescato dal cestino dei calzini spaiati (perché anche voi ne avete uno, vero? Che poi dove finisco le calze resta sempre un mistero!!!) questo povero calzino corto di lana marrone...
Effettivamente è bruttino (nella foto sopra non  ha avuto nemmeno il coraggio di mostrarsi tutto...) tanto che nessuno in casa ne ha rivendicato la proprietà...ma di chi sarà??? Bho? Comunque ho deciso che, dopo una vita di vergognarsi (corto e marrone...poverino...) meritava almeno una fine gloriosa e così eccolo in tutto il suo splendore con 2 bottoni metallici per occhi e un bottone di tessuto come naso!!
Avete capire cosa sta per diventare? Ancora no?
Proseguiamo: ho riempito un vasetto di terra e ho fatto mescolare alla piccola aiutante dei semi di mais (quelli per fare il pop corn vanno benissimo!!) al terriccio:
Poi abbiamo riempito il calzino con la terra mista ai semi:
N.B. Prima ho riempito il naso del calzino con un po' di ovatta per non fare arrivare la terra fino al muso!!!
 
Una volta pieno ho legato la parte finale per farne una coda e lo abbiamo innaffiato abbondantemente... 
...e dopo qualche giorno di attesa (e di innaffiamento quotidiano) ecco il nostro riccio in tutto il suo splendore: capelli a spazzola e barbetta incolta:

Uno strafigo, no???
 
Solo che poi si è fatto prendere un po' troppo dalla moda e dal sentirsi bello che ha fatto crescere troppo i capelli!
Troppo disordinato, no???
 
Perfetto..se siete amanti della natura fermatevi qui e non leggete oltre.

venerdì 26 settembre 2014

...la bottiglia diventa balena!

Quello che sto per mostrarvi non è un semplice riciclattolo ma è la dimostrazione che cercare il lato positivo delle cose ne fa sempre uscire qualcosa di buono!
Premettiamo che il primo malanno di stagione sta costringendo la cucciola a stare confinata in casa ma lei non si perde d'animo: trova sempre un modo per impegnare il tempo!
Ieri pomeriggio, per esempio, approfittando del fatto che la nonna non sapeva nemmeno cosa fosse la gomma crepla e né tantomeno che io la sottraggo puntualmente dalle grinfie della cucciola che ama distrugg lavorarci, ha trotterellato allegramente verso la mia scorta di crepla e se ne è impadronita...O.O
Al mio ritorno a casa ho trovato che la povera gomma crepla, dato che non c'ero io a difenderla, era stata inesorabilmente  tagliuzzata in tanti piccoli pezzetti...
Ma non sono riuscita a dire nulla perché ho notato uno sguardo orgogliosissimo della pupa che mi aspettava per mostrarmi cosa aveva creato TUTTA DA SOLA...
 
E' un pupazzetto che ha costruito per regalarlo al bimbo di una nostra cara amica che dobbiamo andare a trovare domani..."mamma! Ti piace? Ho usato la gomma per farlo morbido visto che lui è piccolo, così ci può giocare". Come fai a non commuoverti? Tralasciamo il fatto che il cucciolo in questione ha 3 mesi e non credo sia ancora nemmeno in grado di tenere in mano le cose da solo, ma il pensiero è stato tenerissimo!
Tra l'altro a me sembra un capolavoro per una bimba di 4 anni appena!
Così, pensando che mia figlia è sulla buona strada per far sembrare Picasso un dilettante agli occhi del mondo, mi sono messa a sistemare gli scarti di gomma crepla avanzati e ne ho trovati 3 di dimensioni ancora accettabili per essere riutilizzati...ma come?
A quel punto mi sono ricordata di dover stirare 2 camicie a mio marito ed ho acceso il ferro. Stirando ho finito la bottiglia di acqua per il ferro e da lì la folgorazione: RICICLATTOLO DA BAGNETTO!!!!
Ho spento il ferro (1 camicia per oggi gli bastava...) ed ho afferrato forbici e nastro isolante nero (quel poco che la cucciola ha risparmiato...) et voilà...
..la bottiglia si è trasformata in una ferocissima balena!!!!
E la gomma crepla avanzata?
Cibo per balene!!!!
Ho ovviamente evitato di spiegare alla cucciola che le balene realmente non mangiano pesci ma plancton per 2 fondamentali ragioni: creare plancton con la gomma crepla equivaleva ad un sicuro intasamento dei tubi di scarico della vasca da bagno (il plancton è piccolo...come lo ripeschi tutto???) e mi sembrava impossibile straformare quella bottiglia in uno squalo (come gliela facevo la pinna???).
Diciamo che ho avuto gioco facile perché la balena di Pinocchio mangia anche le persone!!!!
Un semplice accorgimento quando la balena ha fame vi conviene togliere il tappo in modo da far drenare l'acqua durante la battuta di caccia...se invece volete che aiuti i vostri cuccioli ad allagare il bagno lasciatelo...io ingenuamente l'ho tolto ma lasciato a portata di mano...O.O

 
 

sabato 1 marzo 2014

...la maschera dell'ultimo secondo!!!

Posso affermare con soddisfazione che, per una volta, la storia del carnevale ambrosiano mi sta facendo un gran comodo!
Forse non tutti sanno che questo fine settimana non è carnevale per tutti: noi poveri brianzoli siamo vincolati dalla tradizione ambrosiana a festeggiare il carnevale la settimana prossima, quando tutto il resto d'Italia avrà già riposto i costumi nell'armadio e digerito ampiamente le frittelle!
Ma, considerato che la cucciola è ancora un pò malatuccia e non saremmo potute andare in giro a sfoggiare il suo splendido costume da Trilli, per stavolta va meglio così!
Però stare chiuse in casa con una quasi quattrenne abituata a tornarci solo a sera inoltrata è sempre abbastanza complicato così ho pensato di impegnarla in qualcosa a tema...e cosa se non una maschera??
Avevo visto qui il tutorial per fare una maschera da Olaf (chi non ha ancora visto Frozen???) versione delux con la gomma crepla e la colla a caldo ma, a parte che mi mancava la materia prima (la gomma crepla bianca proprio non la trovavo...ma in casa dove esserci...), e poi sarebbe cominciata la solita diatriba tra me e la puffetta per l'utilizzo della colla a caldo!
Così ho acchiappato un pezzo di cartone recuperato da una scatola e ho fatto la versione casalinga...da battaglia direi!
Il procedimento è quello che trovato nel link indicato sopra: fate la sagoma, ritagliate, colorate, incollate...
Ed ecco il vostro Olaf senza naso!
Adesso la parte un pò più complicata: ho preso un cartoncino bianco, l'abbiamo colorato di arancione e poi lo abbiamo arrotolato per fare il naso ma...come fissarlo??? Dopo ripetuti tentativi fallimentari ecco la soluzione: ho ritagliato un pò la maschera e l'ho infilato dentro, ho fatto dei taglietti, piegato in corrispondenza di questi e fissato il tutto con lo schotch...se guardate la foto capite in un secondo!!!
Dopo abbiamo fatto i buchetti sui lati ed inserito l'elastico. Finito!
Sarà anche una versione da battaglia ma è abbastanza resistente e vi devo dire che è da ieri che Olaf mi segue ovunque...fortuna che non si scioglie come quello "vero" se no, a quest'ora, avrei la casa allagata!!! 


giovedì 27 febbraio 2014

...e marionetta sia!

Ultimamente sono un po' latitante sul blog, lo ammetto, ma sono presissima da 1.000 cose e soprattutto la cucciola, adesso che sta imparando a disegnare (diciamo che le sue fate hanno ancora teste enormi e mani con 3 dita ma non andiamo troppo per il sottile...fa anche le pupille negli occhi!!), è entrata in fissa totale e ormai per lei esistono solo fogli (MILIONI di fogli) e pennarelli. A volte fa uno strappo alla regola e si concede di usare matite colorate o pastelli a cera ma non vuole dedicarsi a nessun'altra attività!
Diciamo che io non disdegno la cosa, un po' perché anch'io ho sempre amato rilassarmi con i colori in mano, un po' perché tra lavoro e pancione ormai enorme (ancora 6 settimane...SOLO 6 settimane!! O.O) ogni attimo libero è preziosissimo per sistemare qualcosa in casa...
Ma ieri sono stata chiamata all'appello e non potevo assolutamente tirarmi indietro!
La cucciola era a casa dall'asilo e, dato che si annoiava, mi ha chiesto di andare a prenderle il DVD di Pinocchio, che era da un po' che voleva vedere. Dopo quasi 2 ore di pace regalatemi dal capolavoro di Collodi, la cucciola si è destata dall'incanto della visione con una nuova fissa: le marionette!
In un primo momento mi ha un po' spiazzata anche perché, relegate in casa, non sapevo come accontentarla ma poi...
Cartoncino, rotolo di carta igienica terminato, spago e tappi del latte: ecco tutto quello che ci è bastato!
Poi, per esagerare, abbiamo anche usato 2 perle per fare le mani ma anche 2 nodi belli grossi sarebbero bastati!  
Non sto a spiegarvi come assemblarla perché credo basti guardare la foto...
Per il meccanismo ho legato, con 3 fili sottili, le gambe e la testa ad una bacchetta da sushi (ovviamente il filo della testa deve essere più corto di quelli delle gambe) ed eccola in tutto il suo splendore!!
Basta inclinare il bastoncino per farle alzare le gambette:
E dopo una dura sessione di ginnastica alle gambe eccola che si riposa seduta!!
Ovviamente la cucciala ha preteso di imparare ad usarla ma, a quel punto, la mia scelta di fare muovere solo le gambe (5 fili e 2 bastoncini mi sembravano eccessivi per una nemmeno quattrenne) si è rivelata comunque eccessiva: dopo 2 minuti di shakeramento totale, i fili erano irrimediabilmente ingarbugliati!
Ma quando ho capito che a lei piaceva soprattutto farla passeggiare e ballare sul pavimento abbiamo cambiato strategia: un solo filo grosso (tipo impiccata) ed il gioco era perfetto!
A quel punto la nostra VULPE (ecco il suo nome) ha iniziato a  saltellare beata per tutta la casa, ha dormito sul suo comodino e stamattina è impegnata nel suo primo giorno di asilo...
La prossima volta che papà vorrà del sushi Vulpe avrà dei nuovi amici, promesso!!!!
 
 

venerdì 22 novembre 2013

Una piccola lanterna per conciliare i sogni della mia cucciola!

Credo sia ormai risaputo che da noi si dorme poco. Ma il problema vero non è tanto quante volte la piccola mi chiama di notte (che poi anche quello ha il suo effetto sulle mie occhiaie stile trucco sfatto ma senza trucco!!!) ma la difficolta a farla addormentare...
Si sveglia presto, non dorme di giorno (sia mai!!!) e la sera alle 11 ancora la sento chiaccherare nel suo lettino mentre io mi rassegno al fatto che il film che magari volevo vedere sarà già finito o quasi...
Allora ho pensato di fidarmi di una mia amica e provare con l'aromaterapia: i profumi graditi rilassano i bimbi e conciliano il sonno. Funziona davvero? Questo ve lo potrò dire solo fra qualche giorno ma, per cominciare l'esperimento, potevo forse mettere la nostra candelina profumata ai frutti rossi (il profumo preferito dalla piccola) su un tristissimo piattino? MAI!
Così ci siamo costruite una lanternina che illumini un pò la stanza (così freghiamo anche i lupi cattivi che con la luce non si avvicinano) e diffonda il nostro profumo nell'aria...
Volete sapere come ho fatto? Semplice, semplice!




Basta prendere poche cose:
- cartone del latte
- bastoncini dei ghiaccioli
-  pastelli a cera (anche rimasugli, anzi meglio!)
- carta forno
- colla a caldo






A questo punto bisogna creare la struttura con il cartone del latte: io ho preso la confezione grande perchè aveva la dimensione perfetta per decorarla coi bastoncini dei ghiaccioli ma potete usare qualunque forma! 
Per capire come fare la struttura basta guardare questa foto:
Poi ho ritagliato 4 rettangoli di carta forno lunghi quanto il lato della struttura e alti in doppio in modo da poterli piegare il due.
A questo punto bisogna ottenere delle briciole di cera colorata dai pastelli (io ho usato il temperino ma si può anche usare un coltello) e metterle sulla carta forno:
Per creare le pareti colorate basta chiudere la carta forno lasciando la cera all'interno e metterci sopra il ferro tiepido per pochi secondi: giusto il tempo che si sciolga la cera!
Adesso non resta che assemblare il tutto incollando le pareti di carta forno all'interno del cartone del latte ed i bastoncini dei ghiaccioli all'esterno per nascondere la struttura.
Ieri sera non siamo riuscite a sperimentarla perchè mi sono addormentata sul divano prima di lei (no comment...) ma, da stasera, sono sicura che i frutti rossi mi permetteranno di vedere anche il telegiornale delle 20!!!
Ma, anche se non funzionasse, sono assolutamemte innamorata delle volute di cera che illumineranno, da oggi in poi, le nostre serate abbracciate nel letto a raccontarci le favole...

giovedì 14 novembre 2013

Un viso giocattolo per imparare le emozioni!

Ieri sera la cucciola mi raccontava della lezione di inglese fatta all'asilo e mi diceva una parola che io non riuscivo assolutamente a capire...

La piccola poliglotta si stava già spazientendo ma poi ha trovato un modo per dirmi cosa aveva imparato: ha fatto la faccia brutta e mi ha detto "mamma, sono aengrii"
Ecco!!! la parola era ANGRY, ossia arrabbiato. 
Poi sono arrivate "HAPPY" e "SAD": avevo finalmente capito che le stavano insegnando come definire gli stati d'animo.
Sorvolando sull'espressione gongolante che ho avuto per tutta la sera nel pensare che mia figlia, poco più che treenne, ha una pronuncia inglese migliore di tanti adulti che conosco, devo dire che il modo che ha trovato per farmi capire cosa voleva dire mi ha colpita tantissimo.
Tanto che ho pensato di farne un giochino per ripassare, ogni tanto, le emozioni in inglese.
Farlo è semplicissimo e bastano 4 cose:
- 1 piatto di carta
- 1 cartoncino
- 6 fermacampioni
- pastelli o pennarelli
Basta disegnare sul cartoncino le varie parti del viso (bocca, occhi, naso, sopracciglia), ritagliarle ed attaccarle sul piatto con i fermacampioni.
Finito.
Adesso basterà far girare le parti del viso e...
E' un gioco semplicissimo e può servire per ripassare l'inglese (se i cucciolotti sono grandi come la mia...) o per imparare le parole italiane (per i baby cuccioli).
Tanto la mimica facciale la conoscono benissimo anche i neonati: è solo questione di imparare la relativa parola, in qualunque lingua essa sia!

sabato 12 ottobre 2013

...il gioco delle uova "gratta e vinci"!


Io non ho mai giocato nemmeno una schedina al Totocalcio (sempre che si chiami ancora così), non compro il biglietto della lotteria di fine anno e non ho idea di come si giochi al lotto.
Diciamo che non credo che la "fortuna" si trovi in quelle cose.
Questo per dire che mia figlia non aveva mai visto un "gratta e vinci" in vita sua...fino a settimana scorsa.
Sono andata dal tabaccaio a comprare delle marche da bollo e lui, non avendo le monete per il resto, mi ha chiesto se poteva darmi un "gratta e vinci". Era una serata da lupi e mi sembrava brutto non accettare e farlo uscire a cambiare i soldi così la cucciola si è trovata, per la prima volta, con in mano una monetina a grattare il cartoncino.
Inutile dire che sono state 2 euro regalate alle Lotterie dello Stato ma la piccola si è divertita un sacco a grattare e così mi è venuta un'idea: perché non trasformarlo in un gioco istruttivo?
Tempo fa avevo letto su Pinterest come fare il "gratta e vinci" casalingo (si parlava di un biglietto per San Valentino mi pare...) e così ho deciso di sperimentare la cosa.
lo scopo del gioco era imparare quali sono gli animali che nascono dalle uova.
Il procedimento è molto semplice ma richiede un po' di preparazione (più che altro per fare asciugare il colore) per cui...preparatelo prima!!
Basta prendere un cartoncino qualsiasi (io ho usato un lato della scatola dei cereali terminata...perché buttare quello che si può trasformare in un gioco?) e disegnare con il pennarello nero delle uova e dentro ad ognuna un animale oviparo. 
(io ho sfruttato il fatto che la treenne non sa ancora leggere per scrivere fuori da ogni uovo quale animale conteneva per poter poi fare le domande...se i vostri sono più grandi dovrete fare uno sforzo di memoria!!!)
A questo punto basta prendere un pastello a cera bianco (quello super-snobbato dai bambini ma utilissimo per fare un sacco di giochi bellissimi) e riempire accuratamente l'interno di ogni uovo, stando attenti a non lasciare spazi vuoti.

Adesso bisogna preparare la pozione magica...
Mescolate 2 parti di colore acrilico con una parte di detersivo per i piatti e amalgamateli fino ad ottenere un colore molto liquido.
Fatto? Perfetto: adesso dipingete l'interno di ogni uovo stendendo abbondante colore, in modo da non far trasparire minimamente i disegni sotto.  
Fino a questo punto la preparazione del gioco non deve essere svelata ai piccoli se no che bello c'è?
Una volta asciugato benissimo il colore ho mostrato il cartoncino alla cucciola e le ho chiesto...
Impariamo quali animali nascono dalle uova?
L'entusiasmo era palpabile. Le ho dato una monetina in mano e le ho fatto scegliere il primo uovo da grattare. A quel punto ho cominciato a darle degli indizi (tipo "vive nell'acqua" "nuota" ecc) e lei provava ad indovinare mentre grattava il colore per scoprire la figura.

...ecco cosa vive nell'acqua e nuota:
Il pesce!!!!
E dopo una mezz'ora buona di indovinelli e risate li abbiamo scoperti tutti!!!
Devo dirvi che è stato un gioco riuscitissimo, la piccola si è divertita tantissimo e adesso la fauna ovipara non ha più segreti per noi!!!!
E soprattutto non è assolutamente costato 2  Euro... 

venerdì 4 ottobre 2013

...la mappa in codice!

Ok, ultimamente sono abbastanza latitante sul blog...lo so!
Ma, tra lavoro ed asilo della cucciola, la mia vita è diventata delirio puro.
Però ieri sera ho deciso di fregarmene dei panni sporchi e dei piatti da lavare per accontentare la piccola di casa. La realtà è che voleva invitare qualche amichetto per giocare ma ancora non ha capito che, in TUTTE le case normali, i bimbi vanno a letto non dopo le 9.00 MASSIMO 9.30...da noi è già tanto se a quell'ora abbiamo finito di cenare!
Per cui, per farle superare la delusione, ho pensato di improvvisarle un giochino che avevo visto sul mio blog preferito: quandofuoripive.
Giada, geniale come sempre, aveva costruito una lente per decifrare i messaggi in codice dei piccoli innamorati ma noi (per fortuna del papy) ancora non abbiamo fidanzatini che girano per casa!
Però abbiamo sempre la nostra passione per i pirati! Jake (il protagonista di Jake ed i pirati dell'isola che non c'è) effettivamente ha il suo fascino con quel ciuffo ribelle...una bimba di 3 anni non può non innamorarsene! Un pò come succede a noi bimbe un pò più grandi con Jack Sparrow...
Per cui ho pensato di trasformare questo gioco bellissimo in un modo per decifrare mappe del tesoro segrete!
Per vedere come costruire la lente andate a curiosare nel bellissimo post di Giada, io vi mostro solo il nostro risultato:
Praticamente si tratta di una lente costruita col cartoncino ed un foglio trasparente (io ho ritagliato una cartellina porta documenti)colorato di rosso col pennarello indelebile.
Dopo è bastato disegnare la mappa su un cartoncino (fortunatamente ieri mattina erano finiti i cereali...) usando il pastello blu e poi rendere felice la cucciola. Come? Dandole in mano un pastello rosso e dicendole di pasticciare il foglio il più possibile!
I suoi occhietti increduli non capivano come, per una volta, fosse incitata a rovinare un mio disegno ma non se l'è fatto ripetere 2 volte ed ecco il risultato:
A questo punto basta posizionare la lente su foglio e...magia!!!
Dopo averci giocato un pò, però, la cucciola ha sentenziato che era un pò troppo complicato leggere la mappa continuando a spostare la lente così le ho costruito un "decifratore di mappe" da ufficio!
Il concetto è questo: quando sei in giro, per le emergenze, hai la lente portatile ma, quando puoi studiare il percorso comodamente seduta alla scrivania, ecco il decifratore superaccessoriato.
Credo sia superfluo dire che è una semplice cartellina trasparente che ho colorato col pennarello indelebile rosso.
E voi, che tipo di messaggi dovreste decifrare?