giovedì 1 agosto 2013

Un'idea per non perdersi i bimbi in spiaggia...e buone vacanze!!!

So benissimo che i miei post parlano sempre di giochi e che, soprattutto in questo periodo, si ha voglia di argomenti leggeri (io, stanca come sono, non riesco nemmeno più a guardare Porta a Porta...troppo impegnativo!) ma, giusto per essere sempre in controtendenza, ho deciso di salutarvi con un argomento serio.
Io sono una mamma iper-apprensiva e, nonostante cerco di non riversare sulla cucciola le mie ansie, questo non vuol dire che "dentro" non sia sempre in allerta...
In particolare mi spaventa la spiaggia in agosto: troppa gente, troppa confusione e mille attrattive per i bimbi.
Magari i vostri sono di quelli che li mettete in un posto e dopo ore li ritrovate lì, fermi, che vi aspettano...la mia è un ninja! Si muove silenziosamente ed alla velocità della luce.
Mentre tu le dici "stai qui un atti...." lei è già da tutt'altra parte.
Ma, per non ossessionarla continuamente, ho visto un'idea geniale su pinterest: il tatuaggio "if lost...".
Mi spiego meglio: una ditta americana produce i tatuaggi per bambini (quelli che si trasferiscono con l'acqua) personalizzati con il numero di telefono dei genitori.
Fantastico, no? Ma come fare per averli? Troppo complicato...
Allora mi sono ingegnata e adesso voglio condividere con voi la mia versione "homemade": magari non bella come l'originale ma altrettanto funzionale!
(E' abbastanza chiaro che è il mio braccio e non quello della cucciola
ma dato che è ancora all'asilo dovete accontentarvi!!)
 

Basta scrivere il messaggio sul polso dei bimbi col pennarello e poi ricoprire il tutto con qualche strato di cerotto spray (quello che vendono in farmacia e che io adoro! Sulle sbucciature è fantastico: non brucia e blocca subito il sangue!) per rendere la scritta impermeabile all'acqua.
Vi sconsiglio di usare la penna perché con lo spray si sbava! 
Ok, magari sono esagerata, ma dato che credo che TUTTO può capitare a TUTTI e che tante volte basta un attimo...perché non stare più tranquilli?
Con i bambini più grandi si può anche pensare di scrivere il messaggio all'interno di un braccialetto e spiegare al bimbo di mostrarlo in caso di emergenza...sempre che non facciano come la mia che protesta anche per mettere la maglietta, figuriamoci un braccialetto!!!!
Adesso che ho scritto anche l'ultimo post posso finalmente andare in vacanza!
Anche l'immancabile valigia cavalcabile è pronta per cui...
Ci vediamo a settembre!!!!

sabato 27 luglio 2013

...salviamo i Carletti imprigionati nel ghiaccio!

Cosa sarà mai successo a questo povero Carletto motociclista???
Forse io so com'è andata la storia...
 
Dire che fa caldo è un modo quantomeno inesatto per descrivere la temperatura di questi giorni: il caldo è un'altra cosa! E' quello che si può combattere andando in piscina o al parco. Questa è una temperatura assurda che puoi sopportare solo posizionando il divano esattamente sotto il condizionatore o entrando nel freezer!
Ed è proprio quello che hanno fatto i nostri Carletti!!!
Ieri sera, quando abbiamo aperto il freezer per prendere il gelato, li ho visti saltare dentro con la coda dell'occhio ma non ci ho fatto molto caso.
Poi stamattina mi sono ricordata della cosa e così ho chiamato subito la cucciola per controllare che stessero bene ma quello che abbiamo trovato aprendo il freezer è stato abbastanza preoccupante...
La cucciola ha eseguito subito un esame accurato della situazione ed ha sentenziato che bisognava intervenire subito per salvarli!
A quel punto è arrivata la mia domanda: "come facciamo a tirarli fuori da lì??".
Giada ci ha pensato un attimo e poi, ricordandosi del nostro primo esperimento col ghiaccio ha proposto di usare il sale ma le ho fatto notare che ci sarebbe voluto troppo tempo per scioglierlo!
Allora le ho suggerito che, forse, usando dell'acqua calda, il ghiaccio si sarebbe sciolto più in fretta...
Allora ha afferrato la sua bottiglietta, è corsa in bagno, ed è tornata con l'acqua calda!
Dopo pochissimo tempo già la situazione era in netto miglioramento:
A quel punto la piccola ha chiesto come mai lei metteva acqua calda e nella bacinella la sentiva sempre fredda. Le ho spiegato che era perché il ghiaccio che rimaneva nell'acqua la rinfrescava subito: ecco perché, se la coca è calda, ci mettiamo il ghiaccio!
Ha sgranato gli occhi come se le fosse stato spiegato uno degli arcani che regolano l'universo ed io ero contentissima che il mio giochino, che doveva servire solo per combattere il caldo, si era invece rivelato un esperimento istruttivo!
Ma non potevamo soffermarci troppo in chiacchere perché c'erano ancora dei Carletti da salvare!!!
A furia di versar sopra al blocco di ghiaccio acqua calda siamo riuscite a sganciare gli sprovveduti camaleonti dal blocco di ghiaccio...
...ed a metterli in slavo:
La brutta avventura si è risolta nel migliore dei modi!!! Yuppy!!!
 
N.B. Nel caso anche qualche vostro giochino volesse infilarsi nel freezer ricordatevi di mettere circa 3 dita di acqua nel contenitore e farla ghiacciare prima di metterci i giochini altrimenti poi, versandoci sopra l'altra acqua per coprirli, il primo strato di scioglierebbe ed i giochi resterebbero troppo in superfice!

martedì 23 luglio 2013

...chi non ama le Tartarughe Ninja?

Oggi ho veramente pochissimo tempo ma volevo scrivere questo post per lasciarvi un'idea piccola piccola che mi è venuta ieri sera mentre cercavo di convincere la cucciola a mangiare qualcosa.
Ormai è ufficiale: mia figlia ha una nuova passione!
Le Barbie? No. Le Winx? Ma và! Hello Kitty? Scherziamo???
Ovviamente chi potevano essere i suoi nuovi eroi se non le Tartarughe Ninja? Mi sembra ovvio!
Devo dire che, più cresce, più comincio a rimpiangere Peppa Pig... 
Allora, ieri sera, pur di farle mangiare qualcosa le ho promesso che, mentre lei spizzicava quelle 4 penne che aveva nel piatto, io le avrei costruito un gioco bellissimo...
E dato che lei stava mantenendo la parola io non potevo essere da meno! Per cui ho preso un palloncino verde, un nastro rosso, un cartoncino bianco, dello scotch ed un pennarello indelebile e...
Ecco la nostra Tartaruga Ninja! La cucciola appena l'ha vista ha ulrato di gioia "mamma!!! E' Raffaello!!" ed è corsa su dal suo "migliore amico di me" per fargliela vedere e, dopo 2 muinuti netti, sono ovviamente scesi chiedendone uno identico per lui!
Alla fine basta incollare gli occhi al nastro e legarlo intorno al palloncino aiutandosi con un pò di biadesivo per farlo stare fermo.
Mi scuso per la qualità della foto ma la vedete la manina impaziente che attende di afferrarlo??
Può essere un'idea carina per fare degli addobbi per una festa di compleanno a tema! 
Non è solo la mia cucciola ad essere una piccola amante di questi rettili armati di nunchaku, no?


sabato 20 luglio 2013

Giaccio e sale...scienza e gioco!

"Mamma...come fa a sciogliersi il ghiaccio?"
"Col caldo si trasforma in goccioline"
"Ma io non vedo piovere nel bicchiere!!"
Ok, capito.
Da oggi inauguro una nuova rubrica: 
LA SCIENZA SPIEGATA ALLA CUCCIOLA A MODO MIO
Ora che la piccola di casa sta cominciando a crescere (e soprattutto da quando è entrata nella temibilissim normalissima fase dei "perché?") mi rendo conto che noi diamo un sacco di cose per scontate ma, ad una treenne curiosa, mancano proprio le basi.
Allora ho deciso che proverò ad inventarmi qualche gioco che la aiuti ad imparare i basilari della scienza e della chimica, in modo che possa capire meglio il mondo intorno a lei.
Dato che l'idea di questo nuovo "progetto didattico casalingo" me l'ha data la domanda sul ghiaccio, mi sembrava doveroso rendergli onore dedicandogli la copertina di questa "rubrica".
Ok, dopo l'entusiasmo iniziale ecco il primo problema: come faccio a farle capire come si scioglie il ghiaccio? Col sale? Col caldo?
Meglio col sale, così riesco a dimostrarle la storia delle "goccioline"!!!
Se avete voglia di scoprire il nostro esperimento...

mercoledì 17 luglio 2013

...avete un sogno? Magari conosco chi vi può aiutare a realizzarlo!

Ormai sapete tutti che io, le nuove tecnologie e le loro potenzialità virtuali viviamo su due universi paralleli...
Ma, per una volta, mi sono lasciata affascinare dall'idea che questo mondo, che conosco relativamente poco, possa aiutare le persone a realizzare i loro sogni...
Altro che la fatina di Cenerentola: quella è scarsissima!!! Realizzare un sogno per poche ore è roba da dilettanti! Io conosco chi lo può fare seriamente, senza limiti di orario!!!
Un mio carissimo amico, di quelli che hai nel cuore da sempre, lavora con tutte quelle moderne tecnologie ed ha deciso di lanciarsi in una nuova avventura: organizzare una rete di crowdfunding...O.O
Ok, niente panico: la parola è diffice anche da pronunciare, lo so. Ma se ho capito io come funziona credo che la mia cucciola si sia già iscritta senza nemmeno chiedermelo!
Sostanzialmente raccolgono i sogni delle persone e poi, quelli più votati, verranno sostenuti e realizzati attraverso persone disposte a finanziarli. 
Cercando su internet il significato di "crowdfunding" (quando me ne ha parlato ho annuito non lasciando trasparire la mai totale ignoranza...il mio motto è negare sempre e comunque!) ho scoperto che, in America, è stato Barack Obama a portare alla notorietà il crowdfunding, pagando parte della sua campagna elettorale per la presidenza con i soldi donati dai suoi elettori...Se non è realizzare un sogno questo...
Per cui vi lascio il link della pagina facebook su cui far piovere i vostri sogni e vi auguro con tutto il cuore che possano realizzarsi!
La "raccolta sogni" parte oggi e durerà per i prossimi 10 giorni, per cui affrettatevi!!!!
Poi, se qualcuno di voi volesse aiutarmi a diffondere l'invito, inserendo nella sidebar del blog l'immagine che trovate in alto linkandola alla pagina facebook del progetto...che dire? Sareste fantastici!!!


lunedì 15 luglio 2013

...come salvare una maglietta bianca irrimediabilmente macchiata!

Lo direste mai che quella nella foto era una tristissima maglietta bianca irrimediabilmente macchiata?
Ma partiamo dall'inizio...
Sicuramente i vostri bimbi si sporcano pochissimo, adorano usare la bavaglia e non si puliscono le mani sulla maglietta prima di ricordarsi che hanno inventato i tovaglioli...ecco: la mia non è così.
Ha iniziato ad odiare la bavaglia appena nata e per lei maglietta e tovaglioli hanno praticamente la stessa funzione con la semplice differenza che la maglietta è più a portata di mano (nel vero senso della parola).
Allora spesso le compro magliette bianche o quantomeno a sfondo bianco in modo da poterle candeggiare ma, a volte, anche la povera candeggina è costretta ad arrendersi, come nel caso di questa maglietta.
Alla fine di 3 interminabili lavaggi il risultato era rimasto invariato:
maglietta 0 - Giada 3
Stavolta sembrava avere vinto lei...ma la mamma non si arrende!!!
Allora ho estratto i colori ed ho deciso di rimediare al disastro sperimentando una tecnica alla portata di tutte, per dimostrarvi che non serve usare il pennello per dipingere una maglietta.
Volete sapere cosa ho usato? Vi svelo il mistero: il gommino che si trova dietro alle matite!
Volete sapere come ho fatto? Semplicissimo...

venerdì 12 luglio 2013

...il disco orario travestito da gufetto!

Quando Caterina del blog gioka con Leo mi ha scritto un messaggio per invitarmi al suo swap ho accettato al volo perchè, nonostante avessi tantissime cose fa fare, non si può rifiutare un invito così gentile e poi potevo forse perdermi il suo primo swap? MAI!
Tra l'altro è uno dei miei blog preferiti! Passate a trovarla, mi raccomando: ha sempre un sacco di idee stupende!
Così, quella sera, sono andata a letto meditando su cosa poter creare...scelta non facile dato che non conoscevo la mia compagna di swap e non avrei saputo nulla di lei fino al momento di inviare il pacchetto...
serviva qualcosa che andasse bene per tutti...ma cosa????
L'indomani mattina ci ha pensato una vigilessa a darmi l'ispirazione lasciandomi, sul parabrezza, una multa per non aver esposto il disco orario...
MA CERTO!!! Se fosse stato bellissimo mi sarei sicuramente ricordata di metterlo, anche solo per fare invidia alle mie vicine di posteggio!
Era deciso. Avrei travestito un comunissimo disco orario per renderlo tenerissimo...
Certo, se la vigilessa si fosse limitata a lasciarmi un biglietto con il suggerimento senza per forza allegarci un bollettino da pagare, sarei stata più contenta ma non si può avere sempre tutto dalla vita!!!
Per cui, bando alle ciance, ecco a voi il disco orario travestito da gufetto!!!


Al momento di partire, però, mi ha fatto presente che, sebbene fosse un animale notturno, in macchina di notte avrebbe potuto avere freddo allora mi sono precipitata a cucirgli una casetta dove riposare beato nei momenti in cui non servirà a tenere a bada i vigili...
A quel punto ci siamo salutati e lui è partito per raggiungere la sua nuova proprietaria e per difendere il suo parabrezza all'attacco di multe e contravvenzioni stradali!
Buon lavoro piccolo mio!